La tecnica
della giocoleria è un elemento vivo dell'universo
teatrale. L'attore-giocoliere ne racconta la storia,
gli interpreti, gli attrezzi e gli aspetti
scientifici. Nell’immaginario del pubblico italiano
il giocoliere – come del resto gli altri attori
circensi – è quasi sempre collocato sotto il tendone
di un circo, oppure in strada o in qualche piazza, a
volte in un centro commerciale. Raramente in teatro.
Il desiderio da cui nasce L’attore-giocoliere è
quello di indagare sulla figura del giocoliere per
raccontarne le abilità, le peculiarità, le
potenzialità ed è, soprattutto, quello di fornire
degli elementi che possano cambiare o ampliare la
percezione che abbiamo di questo artista sul piano
teatrale.Completano il volume le interviste a
Giorgio Barberio Corsetti, regista che ha
sperimentato le tecniche circensi e direttore del
Festival "Metamorfosi", e a Daniele Finzi Pasca,
regista per il Cirque du Soleil e per il Cirque
Éloize, che raccontano il loro rapporto con la
giocoleria, il circo, il teatro.
Leonardo
Angelini (Roma, 1976) è docente di Storia del Teatro
e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi
La Sapienza di Roma, e di Storia del Circo e del
Teatro di Strada presso la Scuola Romana di Circo.
Dirige laboratori di giocoleria in scuole di teatro
e università, ha pubblicato articoli e saggi di
teatro e di cinema, è traduttore editoriale dal
francese, e sceneggiatore. Autore e regista
teatrale, ha scritto e diretto diverse commedie,
oltre a portare in scena alcune opere di Tom
Stoppard, tra cui, per la prima volta in Italia,
Arcadia. Nel 2007 ha vinto il concorso di scrittura
teatrale Che fine ha fatto Iago? con il testo Circo
Pinocchio.